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Progetto Ricerca “Università Firenze-Capostrada”

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Progetto Ricerca «Università Firenze – AC Capostrada»

 

Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali

Università degli Studi di Firenze
Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali
Via delle Pandette
Firenze (FI)

                                                                                                                                                         Spett.le
A.C. Capostrada Belvedere

Via Bolognese 44
51100 Pistoia (PT)

Firenze, 2 aprile 2013

 

Oggetto: Ricerca-intervento sui processi di formazione del legame sociale comunitario nella nuova Toscana. Il ruolo delle società di calcio giovanili: i casi AC Capostrada (PT) e Zenith Audax (PO)

               Case Study: Ac Capostrada (PT) e Zenith Audax (PO).

 

“In Toscana si vive bene. Ma nel 2020 che cosa succederà?”. Con questa domanda Alessandro Petretto, direttore dell’Irpet, ha presentato “Toscana 2020, una regione verso il futuro”, una raccolta di interventi e analisi dedicate all’individuazione delle direttrici di sviluppo della Regione. Realizzato con il contributo di ricercatori dell’istituto di programmazione economica e il coinvolgimento di un forum allargato alla società toscana, il volume ipotizza a medio termine “una società più dinamica, ma più disuguale, con lavori più instabili, meno salari e più profitti, una più elevata segmentazione nel mercato del lavoro fra occupati high-skilled e low-skilled, una minore presenza di lavoro dipendente anche per i sempre più intensi processi di delocalizzazione delle imprese, un invecchiamento della popolazione ed un numero sempre maggiore di immigrati, dove ai nuovi problemi si sommano gli “antichi” ancora aperti, come la mobilità, l’ambiente, la tutela del patrimonio”.

All’interno di questo scenario è facilmente ipotizzabile che importanti mutamenti riguarderanno la vita sociale dei territori, ridefinendo il ruolo delle diverse organizzazioni di cui è costellato il territorio regionale. Fra queste particolare rilievo sembrano assumere le società di calcio giovanile. Per il numero e la tipologia degli attori sociali coinvolti, infatti, si configurano come ambiti strategici per la comprensione dei cambiamenti in atto nei processi di costruzione del legame sociale.

Per questo – come gruppo di ricerca sociologica – abbiamo deciso di indagare, attraverso la metodologia della action research, due contesti organizzativi di particolare rilevanza nel panorama sportivo della Regione: le squadre di calcio giovanili dello Zenit Audax di Prato e l’A.C. Capostrada di Pistoia.

La scelta delle due organizzazioni è stata dettata dall’orientamento pedagogico adottato nella formazione dei giovani atleti.

L’A.C. Capostrada ha avviato da tempo infatti, un modello formativo che si caratterizza come un vettore complesso per la costruzione della cittadinanza. Le numerose iniziative e i progetti nei quali si è espresso quel modello hanno suscitato, insieme all’attenzione delle istituzioni e dei media locali, l’interesse scientifico in ambito sociologico. Fra le pratiche adottate dalla A.C. Capostrada che qui si segnalano, di particolare interesse sono apparse: la stesura di una carta dei valori; l’effettuazione di test sociometrici per la valutazione delle affinità tra i compagni di squadra; il ricevimento periodico dei genitori; l’apprendimento del ruolo del direttore di gara mediante l’arbitraggio settimanale, da parte dei ragazzi che militano nella categorie “Giovanissimi” e “Allievi”, delle partite effettuate dai “Pulcini”; l’attenzione ai principi ecologici, sensibilizzando bambini e genitori nei confronti del consumo dell’acqua e dell’utilizzo della plastica, proponendo borracce ecosostenibili durevoli nel tempo.

La nostra proposta di intervento della durata di circa un anno, prevede un’analisi qualitativa e quantitativa della società e del contesto in cui opera, attraverso una metodologia di ricerca che prevede l’utilizzo di questionari, l’acquisizione di materiale secondario, interviste in profondità, e un’interazione col web e con lo strumento audiovisivo.

Referente per i rapporti con la società e i genitori e quindi disponibile per informazioni, chiarimenti e raccolta materiali è il dott. Mirco Poli, membro dello staff tecnico dell’A.C. Capostrada.

I risultati della ricerca saranno raccolti in un volume scientifico, nonché promossi attraverso un convegno conclusivo che discuterà il tipo di best practices da indicare a livello istituzionale per un adeguato governo delle nuove esigenze che maturano nella Toscana che guarda al 2020.

 

 

 

 

 

 

In allegato potete leggere la lettera dell’Università di Firenze alla società A.C. CAPOSTRADA BELVEDERE.

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